L’azienda Savino Del Bene sta monitorando attentamente l’evoluzione della situazione causata dal diffondersi del COVID-19. Ci impegniamo fortemente a mitigarne l’impatto sulla catena di distribuzione e sull’attività dei nostri clienti, continuando a salvaguardare la sicurezza dei nostri dipendenti. Stiamo seguendo scrupolosamente le raccomandazioni fornite da ciascun governo competente.

L’azienda Savino Del Bene resta pienamente operativa in tutto il mondo e continua a prestare i propri servizi di trasporto nazionale e internazionale, rispettando al contempo le norme sanitarie governative. Grazie ad una presenza a livello mondiale, alla tecnologia e al sistema di gestione multimodale dei servizi di trasporto internazionale di cui disponiamo, siamo in grado di continuare a supportare la nostra rete clienti a livello mondiale.

Non appena saranno disponibili nuove informazioni, provvederemo a pubblicare altri aggiornamenti. Per richiedere ulteriori informazioni, non esitate a contattare l’ufficio Savino Del Bene più vicino.

Situazione Generale

Le riduzioni e il taglio dei voli passeggeri da parte dei vettori, ha comportato una grave carenza di capacità su importanti rotte commerciali. Tuttavia, la richiesta di trasporto di dispositivi di protezione individuale e di altri beni essenziali è aumentata ma non abbastanza per compensare la riduzione globale dei voli. Savino Del Bene, grazie alle sue stabili partnership i più importanti vettori aerei, sta lavorando intensamente nell’organizzazione charter settimanali per soddisfare le esigenze dei clienti, in particolare tratta  Cina – Europa.

Aggiornamento per regione

Il flusso di merci è garantito all’interno dell’area Schengen, ma con priorità al flusso di beni essenziali come prodotti alimentari, dispositivi medici e prodotti farmaceutici, a causa di questa restrizione altri beni potrebbero essere soggetti a ritardi.

L’Italia come primo paese che ha attuato il blocco, il 4 maggio ha iniziato ad allentare le restrizioni, le industrie hanno riaperto, e dal 3 giugno ha ufficialmente concluso il suo lungo blocco, aprendo i confini regionali e internazionali nel tentativo di rafforzare il turismo estivo. Il resto dei paesi europei hanno riaperto le loro attività e aziende ma ancora non i confini internazionali ai passeggeri. Al momento il ripristino della libera circolazione entro i confini europei è previsto per il 15 giugno, che sarà completato per tutta l’area Schenghen a fine giugno.

Trasporto aereo: i servizi di spedizioni via aerea sono attive e operative, ma con l’arresto dei voli dei passeggeri, la capacità di carico è stata ridotta in modo significativo, soprattutto ai principali mercati. Per rispondere alla congestione sui trade più importanti, Savino Del Bene ha messo a disposizione servizi settimanali di trasporto charter dalla Cina verso i principali hub europei.

Trasporto marittimo: il servizio di trasporto marittimo è pienamente operativo ma con condizioni difficili. Lo spazio e le attrezzature rimangono molto limitati poiché tutti i servizi si stanno riempiendo. Sulla rotta Asia-Europa, a causa della scarsa domanda di spazio sulle navi, i vettori stanno cancellando alcune partenze, di conseguenza gli operatori sono stati costretti a tenere le attrezzature vuote più a lungo del normale, incorrendo in maggiori costi di detenzione e di demurrage, commissioni e costi di riposizionamento.

Trasporto terrestre: il trasporto terrestre all’interno dell’Unione europea è attivo ma con alcuni rallentamenti dovuti all’introduzione delle misure sanitarie ai controlli delle frontiere, tuttavia sono state introdotte delle corsie verdi alle frontiere per garantire il flusso di merci di beni essenziali. I treni che collegano l’Europa dalla / alla Cina viaggiano senza restrizioni, ma con possibili ritardi nel trasporto dovuti al servizio camionistico, e sulle pratiche doganali.

Savino Del Bene è pienamente operativo con i suoi 36 uffici tra Canada, Stati Uniti e Messico. Canada e Stati Uniti hanno applicato nuovi controlli alle frontiere, ma non alle merci per mantenere aperte le catene di approvvigionamento.

Negli Stati Uniti ogni stato è attualmente sottoposto a diversi ordini di Stay at Home in base allo stato di avanzamento del Coronavirus COVID nella propria regione. Canada e Messico si stanno muovendo per allentare le restrizioni a partire dall’11 maggio, i governatori degli Stati Uniti stanno iniziando ad annunciare scadenze per allentare le rigide misure adottate per mitigare il coronavirus.

Trasporto aereo: i movimenti di merci essenziali sono garantiti, tuttavia da quando è diventata effettiva la restrizione applicata ai volo passeggeri tra Nord America ed Europa, questo ha causato un grave calo della capacità disponibile in questa tratta. Mentre la capacità di trasporto aereo dall’Asia al Nord America è estremamente limitata.

Trasporto marittimo: le operazioni di trasporto marittimo sono pienamente operative, tuttavia a causa della diminuzione delle operazioni, alcuni terminal e porti funzionano con orari ridotti. La priorità in tutti i terminal è data ai movimenti di prodotti medici ed è garantita anche la circolazione di altri beni.

Trasporto terrestre: la domanda di servizi di camion negli Stati Uniti per il trasporto di merci essenziali è molto congestionata. Il trasporto su strada in Messico è in corsa per beni di prima necessità, ma finora le esportazioni non si sono fermate.

Tutti gli uffici di Savino Del Bene nella regione sono operativi. I porti sono attivi ma con ritardi dovuti alla riduzione del personale e alle misure di quarantena. Lo stato complessivo di aeroporti, camionisti e dogane è stabile, tuttavia la capacità è stata ridotta drasticamente con l’interruzione dei voli passeggeri.

Argentina: l’isolamento è esteso fino al 17 luglio. Le importazioni non sono più ridotte a beni essenziali.

Brasile: il numero di contagi e morti è in aumento, e parrebbe non ha ancora raggiunto il picco, quindi non è ancora stata annunciata la fase 2, probabilmente alla fine di maggio. Il trasporto marittimo e terrestre è operativo senza alcuna restrizione, mentre il trasporto aereo subisce una mancanza di capacità.

Cile: il blocco viene applicato dalle regioni. Il trasporto via mare e via aerea è operativo per garantire il flusso delle merci.

Colombia: emergenza sanitaria nazionale decretata fino al 31 maggio. Dallo scorso 27 aprile, tuttavia, le principali attività produttive come edilizia e manifattura, sono state parzialmente riaperte. Porti, aeroporti, dogane e trasporto terreste funzionano normalmente, così come tutte le attività logistiche in quanto considerate attività fondamentali.

Costa Rica: blocco agli aeroporti esteso fino al 30 giugno, anche il trasporto terreste è consentito solo per le merci. Porti e aeroporti sono operativi ma con ritardi.

Cuba: gli aeroporti, i porti e le relative strutture serviranno solo voli autorizzati con passeggeri o merci, a causa dell’emergenza sanitaria. I trasporti di merci via terra rimangono attivi osservando le misure sanitarie locali. Le autorità hanno informato che è prevista una picco della pandemia per metà maggio, quindi non vi è alcuna previsione effettiva di una riapertura, a meno che non migliori la situazione attuale.

Repubblica Dominicana: attualmente in fase 2 del lockdown. Non ci sono restrizioni al trasporto aereo e al trasporto via mare. Per garantire il flusso di merci ci sono servizi di trasporto charter dall’Europa e un ponte di voli da / per Miami.

Nicaragua: non c’è un lockdown ufficiale e le attività sono tutte operative e dove possibile si lavora da remoto. Porti regolarmente operativi.

Panama:Non ci sono restrizioni per spedizioni aeree o marittime. I servizi di trasporto aereo di merci sono garantiti attraverso voli charter e il servizio di trasporto aereo di merci. I porti continuano a funzionare senza interruzioni, ma con difficoltà.

Perù: il lockdown è stato esteso fino al 31 luglio solo per 7 regioni. Lima / Callao sono aperti, tuttavia sono ancora presenti problemi di congestione nei terminal portuali di Callao. I voli passeggeri non sono ancora ammessi.

Uruguay: i lavori di costruzione sono riaperti. Il trasporto merci funziona senza intoppi, il porto e l’aeroporto di Montevideo funzionano normalmente, ma senza passeggeri.

Le autorità locali hanno introdotto controlli più severi, con la celebrazione del Ramadan, gli uffici Savino Del Bene nella regione sono operativi e gestiscono regolarmente l’attività ma con ritardi.

Algeria: per impedire la diffusione del Coronavirus, Algeria ha chiuso i propri confini. Il paese sta parzialmente riaprendo, Blida è ancora in blocco. I voli cargo ci sono ma sono stati ridotti e le operazioni di trasporto via mare sono regolari.

Repubblica del Congo: frontiere chiuse ai viaggiatori, ma aperte al trasporto merci e apertura prevista per l’1 Giugno. I voli dei passeggeri sono stati sospesi e le autorità portuali operano in modo regolare.

Egitto: introdotto il coprifuoco dalle 21:00 alle 18:00, solo i servizi di camion sono autorizzati a operare durante queste ore. I voli aerei sono stati ridotti e solo le merci possono volare. Il trasporto via mare è garantito su base giornaliera.

Ghana: la situazione è stabile e quasi tutte le attività sono tornate alla normalità, ad eccezione delle frontiere terrestri e della chiusura degli aeroporti al traffico umano fino al 31 maggio. La sospensione di tutti i voli internazionali (eccetto emergenza, evacuazione medica, voli merci e sbarco per rifornimento) è stata prorogata fino alla fine di maggio. Il reparto più colpito è quello delle operazioni aeroportuali perché gli aeromobili passeggeri non saranno ammessi fino al 31 maggio, ma solo aerei cargo.

Mozambico: è in stato di emergenza fino al 31 maggio. Le operazioni di trasporto aereo di merci sono deboli a causa della riduzione dei voli. Il trasporto via mare è regolare ma con ritardi nelle operazioni. La maggior parte delle compagnie aeree sta cancellando i propri voli passeggeri, ma i voli cargo rimangono operativi.

Sud Africa: il 1 maggio, il Sudafrica ha iniziato ad allentare le misure restrittive, al fine di garantire la continuità dell’economia e il flusso di merci. Le industrie considerate essenziali sono state autorizzate a riaprire con restrizioni. Gli aeroporti sudafricani stanno funzionando a capacità ridotta. Solo i prodotti di prima necessità possono circolare ed entrare in Sudafrica.

Tunisia: la fine del blocco avrà 3 fasi, il governo spera di riavviare completamente l’attività economica entro il 14 giugno. I voli passeggeri sono stati sospesi e sono operati solo voli cargo. L’attività via mare è regolare.

Le autorità locali hanno chiesto misure più restrittive, inoltre tutte le operazioni sono state ridotte il 23 aprile con l’inizio del Ramadan. Gli uffici di Savino Del Bene nella regione sono operativi.

Iraq: le restrizioni inizieranno ad essere allentate dal 12 maggio, ma probabilmente saranno estese all’Eid del Ramadan. Non ci sono particolari problemi operativi negli aeroporti e nei porti.

Turchia: non c’è un blocco totale, le aziende sono aperte ma con personale ridotto. Per il trasporto via aerea è necessario ottenere l’autorizzazione dalla dogana e dal Ministero del Commercio per importare forniture mediche, tutte le altre merci possono volare senza autorizzazioni speciali. I voli internazionali sono aperti solo per merci e non per passeggeri.

I paesi della regione stanno tornando operativi in ​​base alle valutazioni dei rischi locali e alle procedure governative adottate. La Cina è tornata alla normale attività, mentre l’India ha dovuto prolungare il periodo di blocco. Gli uffici Savino Del Bene in quest’area sono pienamente operativi dall’ufficio e in modalità smartworking al fine di garantire il flusso delle merci.

Cina: circa quattro mesi dopo l’inizio della pandemia di Covid 19, la Cina ha ripreso completamente le attività produttive, mentre la provincia di Guangdong solo parzialmente. La Cina ha adottato un sistema per promuovere e spingere il consumo e il turismo interno del paese. Tra le altre cose, il Consiglio Comunale di Shanghai ha anche finanziato un festival dedicato allo shopping offrendo buoni ai cittadini. Considerando che quasi tutti i voli passeggeri dalla Cina sono stati cancellati, questo a messo ha incrementato la pressione della domanda dello spazio aereo a cuasa dell’aumento della domanda globale per il rifornimento di dispositivi medici dalla Cina.

India: il blocco in India è stato ulteriormente esteso dal governo centrale fino al 31 maggio.Ma in questa ulteriore fase sono adottate in alcune regioni delle misure di allentamento. I voli passeggeri nazionali e il trasporto pubblico è sospeso. È consentito solo il trasporto di beni essenziali come cibo e forniture mediche.

Giappone: il governo giapponese ha prorogato lo stato di emergenza fino al 31 maggio. Al momento non esistono ancora voli passeggeri da e per il Giappone. Sono sospesi tutti i visti fino alla fine di maggio. I trasporti di merci in generale sono attivi per via terra e via mare, e disponibili solo voli cargo.

Kazakistan: periodo di quarantena prorogato fino all’11 maggio, poi dipenderà dalla situazione reale nelle città e nelle regioni. Almaty Alcune aziende di produzione ad Almaty hanno ripreso la propria attività, mentre le restanti riprenderanno a metà maggio.

Corea del Sud: il governo non ha introdotto un blocco totale. La logistica dei trasporti marittimi e la catena di approvvigionamento sono stabili insieme a tutte le attività di trasporto, sdoganamento e deposito. Le persone che arrivano nel paese sono soggette a 14 giorni di quarantena.

Gli uffici di Savino Del Bene sono pienamente operativi, tuttavia i paesi della regione stanno tornando alla normalità in base alle valutazioni dei rischi locali e alle procedure governative.

Cambogia: dal 20 aprile il governo ha introdotto in tutte le attività il distanziamento sociale.

Indonesia: il governo di Jakarta ha consentito la ripresa delle attività solo i settori essenziali dell’economia e delle attività commerciali fino al 22 maggio 2020 al momento. Il governo di Surabaya ha consentito ai settori essenziali dell’economia e delle attività commerciali di operare dal 29 aprile 2020 al 13 maggio 2020. Il governo di Bali ha permesso a tutte le attività commerciali di operare con le misure di distanziamento sociale.

Malesia: il governo ha permesso a quasi tutti i settori dell’economia e delle attività commerciali di operare in tutto il paese da lunedì 4 maggio. La fine ufficiale dell’Ordine di controllo del movimento (MCO) rimane il 12 maggio al momento.

Singapore: il governo ha consentito ad alcune aziende essenziali di riprendere gradualmente le attività dal 12 maggio 2020 mantenendo un blocco parziale fino al 1 ° giugno 2020.

Tailandia: il governo ha autorizzato la ripresa della maggior parte delle attività commerciali dal 1 ° maggio.

Vietnam: dal 22 aprile il governo ha autorizzato la ripresa delle attività con le misure del distanziamento sociale.

Australia: la situazione è normalizzata, ma da oggi 3 agosto è stato dichiarato un periodo di 6 settimane di coprifuoco nello stato di Victoria.

Trasporto aereo: la maggior parte delle compagnie aeree ha voli ridotti o sospesi, pertanto la capacità è limitata.

Trasporto marittimo: i porti e il terminal sono aperti ma con orari ridotti, anche a causa della diminuzione dei volumi. La priorità è data ai beni essenziali come beni e forniture mediche.